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il produttore racconta

Riné

pubblicato il 21 Marzo 2022
Gentili Clienti e Winelovers, vogliamo parlarvi del Riné. Il vino bianco di Cantrina, particolare taglio di Riesling e Chardonnay con altre varietà bianche presenti in azienda, pur mutando negli anni, è fin dal 1999 stato pensato come un vino dal grosso potenziale evolutivo e che sapesse esprimere il meglio di sé per molti anni successivi all’imbottigliamento. Ci siamo accorti che, negli ultimi anni, siamo stati spesso costretti a vendere il Riné troppo presto offrendo ai nostri clienti un vino ancora inespresso e, di conseguenza,  non pienamente apprezzato per il suo pieno valore. Abbiamo deciso di dare merito alle proprietà uniche di questo vino e di ritardare l’uscita sul mercato della nuova annata di Riné 2020 almeno fino all’autunno 2022. Come voi tutti ben sapete, la nostra è una piccola produzione, frutto di un’attenta selezione delle migliori uve prodotte negli 8 ettari di vigneto Bio attualmente coltivati. Proveniamo da tre annate consecutive poco produttive che ci hanno reso talvolta difficile produrre alcuni vini o a dover scegliere di ridurne il numero di bottiglie. Noi ci definiamo artigiani del vino e cerchiamo di curare ogni minimo particolare per arrivare, in maniera il più naturale possibile, a realizzare l’idea di vino che ci prefiggiamo di mettere in bottiglia per proporlo ai nostri clienti appassionati. Un “particolare” per noi fondamentale è la scelta del tempo giusto. Ecco, quindi, che c’è un giusto tempo per vendemmiare, uno per fermentare o per travasare, uno per maturare i vini,  uno per imbottigliare e infine uno per affinare le bottiglie prima che arrivi finalmente il tempo giusto per godere il frutto di un così lungo lavoro. Credeteci: questa decisione ci costa un grosso sforzo, logistico e perché no anche economico, e ci dispiace dover lasciare qualche cliente senza vino per qualche mese, ma siamo certi che questa scelta verrà apprezzata nel tempo come un atto di serietà e rispetto nei confronti di tutti i consumatori e del vino stesso. Grazie Cristina e Diego

Una visita inaspettata

pubblicato il 27 Aprile 2016
Visita inaspettata Cantrina
A volte capitano strani casi per cui un piccolo gruppo di vitivinicoltori messicani, in vacanza in Italia e quindi sul Lago di Garda, vengano a trovarti in cantina per una breve visita all’azienda e che questo diventi l’occasione per un valido  scambio culturale.

Viaggio in Sicilia

pubblicato il 6 Gennaio 2016
Sono particolarmente legato a questa splendida regione per il ricordo di alcune entusiasmanti esperienze lavorative e non solo, che mi avevano portato là a fine anni Novanta e mi avevano fatto conoscere una Sicilia per me allora sorprendente e sconosciuta. Così, con rinnovato entusiasmo ho colto al volo l’invito di un amico-fornitore ad accompagnarlo per un breve viaggio di lavoro/piacere nella parte orientale dell’isola.

Il Groppello 2015

pubblicato il 22 Ottobre 2015
Trent’anni più o meno che “vado” per vigne per professione e tanto mi è toccato aspettare per trovare del Groppello così bello!!! Già perché dovete sapere che l’uva Groppello, piantata per poco più di quattrocento ettari solo sulla sponda Bresciana del Lago di Garda, è una di quelle varietà difficili da coltivare: grappolo chiuso con gli acini serrati a “groppo” appunto, buccia sottile, spesso poco colorata, delicato equilibrio zuccheri/acidità, fanno sì che nelle annate anche discrete le uve fatichino a ben maturare e vadano incontro a marciumi di vario genere ben prima della raccolta.