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la nostra filosofia

vini cantrina bio

la nostra scelta bio

Una delle tappe più importanti della nostra azienda è senz’altro l’ottenimento della certificazione BIO. Dalla fine di luglio 2014 siamo entrati in regime di conversione alla produzione biologica, fino al passaggio ufficiale con la vendemmia del 2017. Ci dedichiamo alla coltivazione di poco meno di 8 ettari divisi in 3 appezzamenti nel massimo rispetto delle peculiarità che la natura dona ai frutti delle nostre vigne.

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Azienda Agricola Cantrina

filosofia

Libero Esercizio di Stile

 

La filosofia di Cristina Inganni: i vini trasmettono il carattere del territorio d’origine e delle persone che lo realizzano, da questi elementi, grazie anche alle mie esperienze passate legate ad una formazione artistica, ho voluto dare ai nostri vini una impronta assolutamente creativa e di conseguenza unica. A dominare la scena è questo nostro bellissimo territorio della Valtènesi che si affaccia sul lago di Garda, dai suoli estremamente diversificati dove i ghiacciai e il fiume hanno lasciato un’evidente traccia dei loro movimenti millenari.

 

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storia

Cantrina è un minuscolo borgo rurale della Valtènesi situato nel comune di Bedizzole, nell’entroterra bresciano del lago di Garda in Lombardia.

Cristina Inganni e Diego Lavo danno vita all’azienda che porta il nome del paesino nel quale vivono, Cantrina. L’azienda è piccola, a conduzione strettamente familiare, si coltiva in tutto poco meno di 8 ettari di terra sulle colline di origine morenica in tre diversi appezzamenti per un totale di 45mila ceppi di vigne. Le prime bottiglie escono nel 1999, sin dall’inizio la produzione conferma un proprio stile con caratteristiche uniche legate sia alla personale filosofia produttiva sia alle proprietà che il suolo riesce a conferire alle varie tipologie di uve.

“Ci piace interpretare il lavoro di vigna e di cantina come un «libero esercizio di stile», quindi scevro da preconcetti e condizionamenti, ma nel massimo rispetto delle peculiarità che la natura, dona ai frutti delle nostre vigne. I vini trasmettono il carattere del territorio d’origine e delle persone che lo realizzano e da questi elementi, grazie anche alle mie esperienze passate legate ad una formazione artistica, ho voluto dare ai nostri vini una impronta assolutamente creativa e di conseguenza unica.”

A dominare la scena è questo nostro bellissimo territorio, la Valtènesi, dai suoli estremamente diversificati dove i ghiacciai e il fiume hanno lasciato un’evidente traccia di movimenti millenari. Abbiamo terreni di medio impasto, tendenzialmente argillosi, che danno origine a vini di notevole struttura e insieme anche di considerevole freschezza, due caratteristiche che garantiscono longevità alle nostre bottiglie.

Cristina Inganni

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territorio

Il territorio della Valtènesi è l’ultimo avamposto di Mediterraneo nel cuore del nord-Europa, contraddistinto da un microclima unico, influenzato dal più grande lago italiano, il luogo più a nord del mondo dove crescono ancor oggi gli ulivi, i capperi e gli agrumi. Le condizioni ideali di coltivazione della vite sono state storicamente determinate anche dai terreni, risalenti a differenti formazioni geologiche, ma prevalentemente occupati da depositi morenici e alluvionali, adagiati su un suolo di origine sostanzialmente calcarea.

La denominazione d’origine Valtènesi è entrata in vigore nel 2011 con un obiettivo importante: dare ai vini il nome della terra dalla quale nascono.

Un percorso nuovo, ma allo stesso tempo ricco di tradizioni, che prende le mosse da una più vasta area dove trovano spazio anche le denominazioni Garda Classico, Igt Benaco Bresciano rosso e bianco… ad altre minori, ma significative doc.

Il Groppello

Principale patrimonio enoico della Valtènesi, il Groppello, così denominato perché caratterizzato dagli acini serrati raccolti “a groppo”, è un vitigno delicato, prezioso ed anche particolarmente raro. Ne resistono infatti circa 400 ettari, coltivati proprio in quest’area della riviera bresciana del lago di Garda; solo coniugato al suo terroir elettivo sa esprimere pienamente le sue caratteristiche di eleganza e serbevolezza. Il Groppello, nelle due varietà Gentile e di Mocasina che si adattano a particolari condizioni di terreno e microclima, è oggi l’elemento caratterizzante della doc Valtènesi.