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Aspettando la primavera...

Aspettando la primavera…

pubblicato il 19 Febbraio 2021
Buongiorno a tutti,
questa breve newsletter è giusto per raccontarvi che, nonostante le varie limitazioni, chiusure e il conseguente rallentamento economico che ha colpito duramente anche il nostro settore, a Cantrina i lavori di campagna non si sono mai fermati. Sono andate avanti potature, letamazione e manutenzione del vigneto, così come in cantina si è proceduto alla cura e preparazione delle nuove annate per l’imbottigliamento.
Proprio in questi giorni abbiamo imbottigliato i vini rosa Bio annata 2020: Rosanoire e Valtènesi Chiaretto, disponibili e pronti al consumo dal prossimo mese di aprile. Ricordiamo che per tutti questi vini abbiamo ancora a disposizione l’annata 2019; l’evoluzione data da un anno in bottiglia ha aggiunto complessità e fascino alla loro grande freschezza, ancora integra e ancor più garantita dalla chiusura con tappo a vite.
Imbottigliato anche il nostro “fiore all’occhiello” il Sole di Dario, che dall’annata 2018, è per la prima volta certificato Bio. A breve esauriremo le ultime bottiglie del 2015; come già tanti di voi sanno, il Sole di Dario è uno dei vini più difficili da produrre con quel carattere e quella qualità unica che ci soddisfi in pieno. Non tutte le annate, quindi, è stato possibile giungere al risultato ottimale, ecco quindi perché al 2015 seguirà per ora il solo 2018.
In bottiglia pure lo Zerdí 2018 Bio, ricordiamo rebo in purezza fermentato con lieviti indigeni e non filtrato, ma dovremo pazientare alcuni mesi prima di metterlo in commercio.
Nel giro di un mese toccherà anche al Groppello 2019 Bio, che uscirà solo da settembre.

Eventi

Abbiamo deciso che quest’anno non saremo presenti a Vinitaly 2021, per ora programmato a fine giugno. Questo è il periodo dell’anno nel quale i vignaioli come noi sono troppo impegnati con i lavori di campagna e risulterebbe così problematico staccarsi dall’azienda per quattro giornate consecutive.
Parteciperemo, se la situazione pandemica e sanitaria lo consentirà, a eventuali eventi di più breve durata. Vi terremo informati.
Vi ricordiamo che è sempre attivo il nostro e-commerce www.mygroppello.com e che ci potete seguire sulla pagina Instagram cantrina_winery.
Appena i primi raggi di sole primaverili scalderanno l’aria, torneremo a preparare il nostro salottino esterno nel cortile di Cantrina, dove saremo felici di accogliere, da questa primavera e fino ad autunno inoltrato, tutti i nostri clienti – winelovers per degustazioni organizzate.
Presto attiveremo anche una pagina apposita sul sito da cui si potranno facilmente prenotare le visite in cantina.
Vi aspettiamo tutti con il desiderio di incontrarvi e darvi il benvenuto o il bentornato a Cantrina 2021!

Cristina e Diego

Vinitaly 2009… Parliamone

pubblicato il 20 Marzo 2009
vendemmia 2019
Eccoci in prossimità del Vinitaly 2009, anche se ci sembra sempre meno un luogo adatto per le aziende piccole come la nostra. Nel rumore e nell’affollamento del grande evento è difficile riuscire a raccontare il nostro “libero esercizio di stile”. Quest’anno, quindi, preferiamo modalità alternative per incontrarci (sentiamoci!), comunque se siete al Vinitaly il 2 ed il 3 aprile potrete trovarci al padiglione PalaExpo Lombardia presso lo stand C7. Se vorrete, potremo darvi qualche elemento in più sulle tante novità che sono solo accennate qui di seguito: Il Groppello, vitigno autoctono della Valtènesi, è entrato a far parte della selezione di Cantrina; con l’annata 2008 abbiamo cercato di esprimere e interpretare le potenzialità di questo vitigno in linea con la nostra filosofia produttiva. Rinè 2007 avrà una nuova etichetta che starà ad indicare anche dei piccoli cambiamenti nel vino. L’Incrocio Manzoni è il nuovo vitigno che apporta a questo vino maggior identità.

Cantrina tra anno vecchio e anno nuovo

pubblicato il 20 Gennaio 2009
Il 2008 se n’è andato: ci aveva impensierito con le piogge in primavera e poi soddisfatto con una fine estate e un inizio autunno ideali per la maturazione delle uve. La vendemmia, poi, si è svolta con clima fresco e asciutto: insieme al lavoro di contenimento delle rese, ha consentito la raccolta di uve sane e equilibrate. Ne sono derivati vini che, unendo concentrazione a grande freschezza aromatica e gustativa, ci fanno supporre un grande potenziale di invecchiamento. Il 2008 è stato anche un anno di riflessioni, abbiamo ripensato molto alla tipologia dei vini che produciamo, ponendoci le nostre eterne domande, ”riusciremo a parlare del nostro territorio anche senza produrre vini autoctoni?” “dimostreremo che la qualità e la personalità sono indipendenti dall’autoctonia?”
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