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il produttore racconta

Sughero oppure tappo a vite?

pubblicato il 11 Febbraio 2015
Mi piacerebbe avere una vostra opinione riguardo l’utilizzo del tappo a vite, stiamo valutando l’idea di utilizzarlo su altri nostri vini dopo la felice esperienza con il Rosanoire 2013 e 2014. Le nostre considerazioni sono queste:
  • migliore tenuta e freschezza del prodotto
  • praticità ed economicità per gli utilizzatori dell’apertura “svita-avvita” sicuramente maggiore rispetto alle chiusure tradizionali
  • basso impatto ambientale, riciclabilità del tappo e risparmio delle foreste di quercia da sughero negli ultimi anni depauperate da decorticazioni selvagge
  • drastica riduzione dei solfiti aggiunti all’imbottigliamento a tutto vantaggio dell’integrità e del rispetto del vino e della salute dei consumatori
  • fine di tutte quelle fastidiose alterazioni organolettiche dovute in qualche modo ai tappi di sughero
E’ molto gradita una tua opinione in merito, visto che saremmo eventualmente intenzionati a impiegarlo a breve sul Valtènesi 2014 e Rinè 2014… Tecnicamente non ci sarebbe alcun problema, anzi, ma tu cosa ne pensi? Mandateci una mail a info@cantrina.it.

Venti anni di Cantrina

pubblicato il 18 Febbraio 2019
Era il 1999 quando tra mille timori, tanto entusiasmo e un pizzico di incoscienza, decidemmo di portare avanti il progetto CANTRINA, quello che in primis fu il sogno del suo fondatore Dario Dattoli che fin dai primi anni novanta si era dedicato alla produzione di poche ma, curate bottiglie destinate all’autoconsumo nei numerosi ristoranti e locali di proprietà.

5 bottiglie al Sole di Dario

pubblicato il 4 Ottobre 2018
Con grande sorpresa abbiamo ottenuto le 5 bottiglie quale massimo riconoscimento di vini secondo i curatori della Guida de L’Espresso. Il nostro vino bianco passito Sole di Dario 2012 è considerato, in assoluto, tra i migliori 13 vini dolci d’Italia e in provincia di Brescia tra i migliori 6.

La vendemmia 2018 è iniziata!

pubblicato il 12 Settembre 2018
Siamo particolarmente felici perché per la prima volta Lorenzo, nostro figlio maggiore di 17 anni, ha deciso di aiutarci, almeno fino a quando non inizia la scuola. Il tempo vola, sembra ieri quando da bambino infilava le sue piccole mani tra i grappoli e si riempiva la bocca di acini, oggi raccoglie uva, cassette e suda sotto il sole nello sforzo di portare a casa la nostra stagione.