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Vendemmia 2012

pubblicato il 8 Ottobre 2012
E’ incredibile, sembra appena conclusa la vendemmia 2011 che siamo già a fine raccolta di questo strano, pazzo 2012!!! Già, strano, come si potrebbe definire diversamente un anno iniziato con un inverno quanto mai mite e asciutto senza neve neppure sui monti, cui è seguita una primavera piovosa e umida che ha creato non pochi problemi ai vigneti in fioritura e che di colpo è sfociata in una delle estati più calde degli ultimi anni? Caldo e secco fino a quando sono iniziate piogge abbondanti che hanno caratterizzato l’ultima fase del ciclo produttivo: mutamento ambientale, tropicalizzazione del clima? Chi lo sa, a noi vignaioli resta il non facile compito di interpretare al meglio ciò che la natura ci propone e quindi… … quindi anche quest’anno siamo “partiti” presto, subito dopo ferragosto, pian piano nella vana attesa di una pioggia ristoratrice e trovandoci così ad avere pressoché concluso la vendemmia di pinot nero e uve bianche entro fine agosto, bilancio 30% di uva in meno rispetto alle attese, ma soddisfatti della qualità dei prodotti e in particolar modo del rosanoire. Le uve rosse, invece, si sono giovate delle copiose piogge di settembre che hanno permesso di recuperare pressoché interamente i danni delle alte temperature sia in termini qualitativi che quantitativi. Abbiamo raccolto tra la metà e fine settembre Merlot Rebo e Marzemino lasciando in campagna solo una piccola porzione di vigneto alla ricerca di una sovramaturazione. Bilancio: quantità in linea con gli anni precedenti e uve cariche di colore, zuccheri e sorprendentemente con elevate acidità che daranno luogo quindi a vini molto, molto longevi. Proseguiamo a produrre Groppello e il prossimo inverno provvederemo a reimpiantare parte del vigneto sostituendo le varietà esistenti con vigne di Groppello appunto, adeguando pure il sistema di impianto alle necessità di questo esigente vitigno autoctono. A inizio settembre, dopo adeguato affinamento in bottiglia, abbiamo cominciato a vendere le nuove annate di alcuni vini: Nepomuceno Esercizio n. 7Zerdì 2009Sole di Dario 2007. Se il Nepomuceno e il Sole di Dario confermano l’eccezionale bontà dell’annata 2007, potente ed elegante al tempo stesso, siamo molto soddisfatti dello Zerdì 2009 che al consueto deciso carattere del Rebo unisce un equilibrio non sempre presente nelle annate precedenti. Eventi: 14 ottobre 2012 Profumi di Mosto: saremo aperti dalle 11:00 alle 18:00 per assaggiare assieme i prodotti dell’azienda abbinati a formaggi e salumi locali-tipici presentati dalla Condotta Slow Food Garda. 21-24 ottobre 2012 Hosp&Food alla fiera di Brescia, saremo presenti con il nostro stand, sarà un’altra occasione per degustare la nostra produzione, è un nuovo evento dedicato alle produzioni locali, ai servizi e attrezzature per l’ospitalità professionale. Per chi volesse venire qui in formato scaricabile l’invito da stampare. 1-2 dicembre 2012 Mercato dei vini a Piacenza dei Vignaioli Indipendenti, due giorni intensi direttamente a contatto con i produttori di vino, i vini si assaggiano ma si possono anche acquistare direttamente in fiera. Per ora è tutto… A presto, Cristina e Diego

Vinitaly 2009… Parliamone

pubblicato il 20 Marzo 2009
vendemmia 2019
Eccoci in prossimità del Vinitaly 2009, anche se ci sembra sempre meno un luogo adatto per le aziende piccole come la nostra. Nel rumore e nell’affollamento del grande evento è difficile riuscire a raccontare il nostro “libero esercizio di stile”. Quest’anno, quindi, preferiamo modalità alternative per incontrarci (sentiamoci!), comunque se siete al Vinitaly il 2 ed il 3 aprile potrete trovarci al padiglione PalaExpo Lombardia presso lo stand C7. Se vorrete, potremo darvi qualche elemento in più sulle tante novità che sono solo accennate qui di seguito: Il Groppello, vitigno autoctono della Valtènesi, è entrato a far parte della selezione di Cantrina; con l’annata 2008 abbiamo cercato di esprimere e interpretare le potenzialità di questo vitigno in linea con la nostra filosofia produttiva. Rinè 2007 avrà una nuova etichetta che starà ad indicare anche dei piccoli cambiamenti nel vino. L’Incrocio Manzoni è il nuovo vitigno che apporta a questo vino maggior identità.

Cantrina tra anno vecchio e anno nuovo

pubblicato il 20 Gennaio 2009
Il 2008 se n’è andato: ci aveva impensierito con le piogge in primavera e poi soddisfatto con una fine estate e un inizio autunno ideali per la maturazione delle uve. La vendemmia, poi, si è svolta con clima fresco e asciutto: insieme al lavoro di contenimento delle rese, ha consentito la raccolta di uve sane e equilibrate. Ne sono derivati vini che, unendo concentrazione a grande freschezza aromatica e gustativa, ci fanno supporre un grande potenziale di invecchiamento. Il 2008 è stato anche un anno di riflessioni, abbiamo ripensato molto alla tipologia dei vini che produciamo, ponendoci le nostre eterne domande, ”riusciremo a parlare del nostro territorio anche senza produrre vini autoctoni?” “dimostreremo che la qualità e la personalità sono indipendenti dall’autoctonia?”
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