Il cucchiaio d’argento

IGT Benaco Bresciano Rosanoire – Cantrina 2013

di Franco Ziliani 

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(…) Già l’etichetta, particolarissima, con un incrocio di disegni geometrici liberamente tracciati a mano, il nome del vino, Rosanoire, scritto a stampatello in basso a destra, ed un nome, Cristina Inganni, che parte dalla e finale per salire perpendicolarmente, fa capire che questo rosato ha tutti i crismi dell’eterogeneità.

Basta poi informarsi sull’azienda produttrice, che si chiama Cantrina, nome della piccola frazione del borgo rurale di Bedizzole, propaggine occidentale dei colli di origine morenica che contornano la sponda bresciana del lago di Garda, per scoprire immediatamente che far vino, per Cristina Inganni (la Cristina dell’etichetta di cui si parlava) e Diego Lavo, non è altro che “libero esercizio di stile”. Che si traduce nelle etichette dei vini, curate da Cristina, impegnatissima non solo nella propria cantina, ma nel Consorzio Valtènesi, nell’associazione Donne del Vino, nell’Associazione Vignaioli Indipendenti, ma soprattutto nella loro stilistica particolare, nella loro volontà di trasmettere “il carattere del territorio d’origine e delle persone che lo realizzano”, e dare ai vini una impronta assolutamente creativa e di conseguenza unica.

Certo, Cristina e Diego realizzano da qualche anno anche un ottimo Garda Classico utilizzando l’uva storica della loro zona, il Groppello, ma i loro “esercizi di stile”, espressione di una realtà produttiva a conduzione strettamente familiare, attiva dal 1999, che conta su poco meno di 6 ettari di terra su colline di origine morenica in due diversi appezzamenti per un totale di 33mila ceppi di vigne, si chiamano piuttosto Riné, una cuvée di Riesling, Chardonnay, Incrocio Manzoni, oppure Zerdì, che è un Rebo in purezza, o ancora Nepomuceno, mix ragionato di Merlot Rebo e Marzemino. (…)

(…) E al gusto, ricco di carattere, fresco, succoso, sapido e rotondo il giusto, con un bellissimo equilibrio tra dolcezza di frutto, freschezza e nerbo acido, molto piacevole e persistente, perfetto in abbinamento alle preparazioni di pesce del magnifico Garda, la cui vicinanza conferisce uno stile del tutto particolare al vino. E lo fa essere un “esercizio di stile” perfettamente riuscito. (…)

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