Intravino: Gli esercizi di stile di Cantrina nella Valtènesi

Intravino

 

(…) “Libero esercizio di stile diventa una formula, un mandala tibetano da mandare praticamente a memoria. Il fatto che Cristina non nasca come vignaiola ma lo diventi dopo una carriera come decoratrice d’interni, perciò solida formazione artistica, può aiutare a capire meglio di cosa stiamo parlando.
La produzione dei vini a Cantrina tende infatti a replicare più una pratica artistica che il tradizionale lavoro di un vignaiolo, opinione supportata nei fatti e nelle parole di Cristina. “Quello che provo a mettere in campo è un approccio creativo, sono convinta che un gesto artistico non è così dissimile dal fare vino”, mi spiega la signora di Cantrina.

Libero esercizio di stile diventa quindi la possibilità di sondare cammini laterali della viticoltura, scegliere di fare vini in libertà che, si badi bene, non significa farli così tanto per farli ma assecondando la stagione in vigna, le possibilità offerte dalle uve e dalla loro salute senza dover sottostare a diktat mercantili o commerciali. Tradotto significa anche non uscire con un’annata se non viene ritenuta all’altezza.” (…)

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